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Charity Dinner FID 2026: una serata a sostegno dello screening, perché anticipare il diabete di tipo 1 può cambiare la storia

Il 12 ottobre 2026, all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, Fondazione Italiana Diabete riunisce sostenitori, amici e comunità per una Charity Dinner con Raul Cremona. Una serata per stare insieme e finanziare un importante progetto di screening su 5000 bambini.

Fondazione Italiana Diabete invita sostenitori, famiglie, amici e tutte le persone che desiderano sostenere la ricerca alla Charity Dinner FID 2026, in programma lunedì 12 ottobre 2026 alle ore 19.30, presso Excelsior Hotel Gallia, Piazza Duca d’Aosta 9, Milano.

Ospite della serata sarà Raul Cremona, che accompagnerà il pubblico in un momento di intrattenimento all’interno di un appuntamento dedicato soprattutto a un obiettivo che ci unisce: accelerare la ricerca verso una cura per il diabete di tipo 1.

Il cuore dell’iniziativa ha un valore immenso: grazie ai fondi che raccoglieremo durante la serata, potremo garantire lo screening gratuito per il diabete di tipo 1 a ben 5.000 bambini sotto i 5 anni.

Sapere che un bambino è a rischio permette di monitorarlo nel tempo, evitare un esordio in emergenza e valutare possibili terapie preventive già disponibili. La metà dei bambini all’esordio finisce in pronto soccorso, viene ospedalizzato e rischia la terapia intensiva. Lo screening può evitare tutto questo.

La Charity Dinner sarà quindi un’occasione per incontrarci, condividere il nostro impegno e trasformare la partecipazione in un sostegno concreto alla ricerca.

La donazione prevista per la partecipazione è di 300 euro.

È possibile prenotare e effettuare direttamente la donazione attraverso la pagina dedicata:

Prenota e sostieni la Charity Dinner FID 2026

In alternativa, è possibile richiedere la prenotazione scrivendo a info@fondazionediabete.org; verranno successivamente fornite le indicazioni per effettuare la donazione.

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Guida 2026 per professori: come supportare i ragazzi con diabete di tipo 1

Settembre è il mese delle ripartenze e, anche nel 2026, per tanti ragazzi significa soprattutto tornare a scuola.

Dopo la guida dedicata ai bambini, abbiamo preparato un secondo materiale pensato per ragazzi e ragazze con diabete di tipo 1, che a scuola gestiscono ogni giorno molte situazioni in autonomia.

Controllare la glicemia con lo smartphone, mangiare durante una lezione, fermarsi durante una verifica o chiedere aiuto quando serve sono gesti che fanno parte della normale gestione del diabete. Per chi non lo vive ogni giorno, però, non sono sempre facili da riconoscere o comprendere.

Per questo è importante che insegnanti e personale scolastico abbiano informazioni semplici e concrete, che permettano di capire quando è necessario intervenire, quando serve un po’ di flessibilità e quando, invece, è importante lasciare allo studente lo spazio per gestire il proprio diabete in autonomia.

Dopo la guida dedicata ai bambini, arriva quindi questa seconda guida, pensata per i ragazzi più grandi e per chi condivide con loro molte ore della giornata scolastica.

Può essere scaricata, stampata oppure semplicemente condivisa con insegnanti, professori e personale scolastico.

L’obiettivo è offrire una base di informazioni chiara, pratica e facilmente consultabile, per evitare incomprensioni e aiutare la scuola a sostenere i ragazzi senza sostituirsi a loro.

Perché crescere con il diabete di tipo 1 significa anche conquistare sempre più autonomia. E una scuola davvero preparata è una scuola che sa quando intervenire, quando essere flessibile e quando lasciare spazio.

Una scuola più informata è anche una scuola più inclusiva, più consapevole e più semplice da vivere.

P.S. Nel documento è possibile inserire il logo e/o i contatti dell’Associazione locale di riferimento.

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FID a Taranto per la Giornata Mondiale del Diabete: insieme di corsa per la ricerca

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra il 14 novembre,  Fondazione Italiana Diabete ETS rinnova e rafforza il suo legame con il mondo dello sport attraverso una speciale collaborazione con la Maratona di Taranto, in programma per domenica 15 novembre.

Un’alleanza preziosa che unisce l’attività fisica, la prevenzione e il sostegno alla ricerca scientifica per una cura definitiva al diabete di tipo 1.

Un gesto di solidarietà per ogni corridore

La manifestazione tarantina ha scelto di affiancare concretamente la nostra missione: per ogni persona iscritta all’evento, l’organizzazione devolverà 1 euro a Fondazione Italiana Diabete.

Un contributo importante che trasforma ogni partecipante, dal maratoneta al semplice amatore, in un sostenitore della ricerca scientifica.

Insieme sul territorio: lo stand informativo e di raccolta fondi

La presenza della Fondazione non sarà solo sui percorsi di gara. In coincidenza con la Giornata Mondiale del Diabete, grazie al supporto e al collaborazione dell’associazione locale Diabete 123 Taranto aps, sabato 14 e domenica 15 novembre FID sarà presente all’evento anche con uno stand dedicato.

I volontari saranno sul posto per far conoscere da vicino la realtà del diabete di tipo 1, sensibilizzare atleti e cittadini e raccogliere fondi a sostegno dei progetti scientifici in corso.

Corri con il TEAM FID: a disposizione i pettorali solidali

Per rendere questa partnership ancora più forte, l’organizzazione ha riservato a Fondazione Italiana Diabete 5 pettorali per la Maratona e 5 pettorali per la Mezza Maratona.

Utilizzeremo questi pettorali solidali per attivare iniziative di raccolta fondi attraverso la piattaforma Rete del Dono, lo strumento che FID adotta per tutti i propri eventi sportivi perché garantisce totale trasparenza e consente a ciascun runner di diventare protagonista e autonomo nel coinvolgere la propria rete di amici e conoscenti.

Se desideri partecipare alla gara indossando i colori del TEAM FID RUN e correre con noi a Taranto per sostenere la ricerca:

  1. Scrivici a segreteria@fondazionediabete.org per richiedere il tuo pettorale (disponibili per la maratona o mezza maratona).
  2. Apri la tua campagna personale su Rete del Dono.
  3. Coinvolgi amici e parenti prima del grande giorno per far crescere la raccolta!

Ti aspettiamo a Taranto!

Che sia indossando il pettorale lungo il percorso o venendo a trovarci allo stand durante il weekend, ti aspettiamo il 15 novembre per correre insieme verso un unico grande traguardo: la cura al diabete di tipo 1.

📧 Per informazioni: segreteria@fondazionediabete.org

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La guida pratica 2026 per insegnanti per accompagnare e supportare i bambini con diabete di tipo 1

Settembre è il mese delle ripartenze e, anche nel 2026, per tanti bambini e ragazzi significa soprattutto tornare a scuola.

Per chi vive con il diabete di tipo 1, l’inizio di un nuovo anno scolastico può voler dire anche dover raccontare di nuovo la propria quotidianità: a una nuova classe, a nuovi insegnanti o a chi passerà con loro molte ore della giornata.

Per questo è fondamentale che insegnanti e personale scolastico abbiano le informazioni necessarie per capire cos’è il diabete di tipo 1, come viene gestito e cosa fare in caso di necessità.

Abbiamo quindi preparato due guide dedicate alla scuola: una pensata per i bambini e una per i ragazzi più grandi. Possono essere scaricate, stampate oppure semplicemente condivise con insegnanti, educatori e con tutte le persone che si prendono cura di loro durante la giornata scolastica.

L’obiettivo è semplice: offrire una base di informazioni chiara, pratica e facilmente consultabile, per affrontare la quotidianità scolastica con maggiore consapevolezza e serenità.

Le domande possono essere tante, soprattutto all’inizio, ma informazione e conoscenza sono il primo passo per creare un ambiente in cui i bambini possano sentirsi accolti e al sicuro e i ragazzi più grandi possano vivere la scuola con maggiore autonomia e tranquillità.

Perché una scuola più preparata è anche una scuola più inclusiva, più sicura e più serena per tutti.

P.S. Nel documento è possibile inserire il logo e/o i contatti dell’Associazione locale di riferimento.