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Partecipa alla ricerca

Tutte le ricerche che sosteniamo sono aperte al contributo dei nostri “volontari per la ricerca”, affinché possano dire la loro, aiutare i ricercatori a costruire una comunicazione più vicina alle persone con diabete, comprendere quello che viene fatto nell’ambito della ricerca e come.

Per avere l’opportunità di affiancare un ricercatore nel suo progetto di ricerca (circa tre riunioni nel corso di un anno) bisogna:

  1. essere “volontari per la ricerca” di FID
  2. essere INPACT ASSOCIATE, ovvero aver sostenuto il corso di formazione per persone e famiglie con diabete di INNODIA. Si tratta di un corso online in inglese, che è fondamerntale conoscere, anche per essere affiancati ai ricercatori di FID.

Ogni volta che un progetto di ricerca riceverà il sostegno di FID, FID e INNODIA faranno una chiamata per ricevere le candidature a partecipare al progetto.

I candidati verranno valutati da una commissione mista FID e INNODIA sulla base di una selezione codificata.

Nel caso di accessi non sufficienti a coprire i candidati verrà creata una selezione basata su:

Oltre a donare per la ricerca di una cura, ogni persona con Diabete di Tipo 1 è un vero e proprio tesoro per la ricerca scientifica.

Solo le persone con diabete possono offrire alla ricerca la possibilità di sperimentare terapie o metodi innovativi.

Le sperimentazioni cliniche cercano sempre dei volontari che possano partecipare.

Se tu o un tuo parente stretto siete affetti dal diabete di tipo 1 potete scriverci, così potremmo capire assieme se ci sono ricerche in corso alle quali potete partecipare: francesca.ulivi@fondazionediabete.org

Mettersi in gioco per la ricerca è il passo più importante che possiamo fare verso una cura definitiva.