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FAQ

Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune. Per ragioni ancora non del tutto note, il sistema immunitario attacca e distrugge le cellule beta del pancreas, quelle che producono l’insulina. Senza insulina, il corpo non può regolare i livelli di glucosio nel sangue. Non è causato dagli stili di vita e, al momento, non può essere prevenuto.

Sì, profondamente. Mentre il tipo 2 è spesso legato a fattori metabolici e stili di vita, il tipo 1 è una patologia autoimmune che richiede la somministrazione di insulina esogena (tramite iniezioni o microinfusore) più volte al giorno, per tutta la vita.

Al momento non esiste una cura definitiva. L’unica terapia possibile è la somministrazione quotidiana, costante e vitalizia di insulina esogena (tramite iniezioni multiple o microinfusore), accompagnata dal monitoraggio continuo dei livelli di glicemia nel sangue tramite sensori. L’insulina è una terapia salvavita, ma non cura la malattia.

I sintomi più frequenti includono sete intensa, bisogno frequente di urinare, perdita di peso improvvisa, stanchezza eccessiva, fame costante e difficoltà di concentrazione.

Se si sospetta un diabete di tipo 1, il medico può prescrivere alcuni test per confermare la diagnosi:glicemia a digiuno, glicemia random, emoglobina glicata e test degli autoanticorpi.

Non lo sappiamo con certezza. Lo sviluppo del DT1 è influenzato da una combinazione di fattori genetici e ambientali. La genetica predispone ad alcune malattie autoimmuni, ma da sola non determina il DT1, infatti la maggior parte delle persone con la genetica del DT1 non lo sviluppa.Esistono poi dei fattori ambientali che scatenano il sistema immunitario, non ancora del tutto chiariti.

FID finanzia esclusivamente la ricerca volta a trovare una cura definitiva per il diabete di tipo 1. Non ci occupiamo di migliorare i dispositivi di gestione (come sensori o pompe), ma di trovare il modo di restituire ai pazienti la capacità di produrre insulina naturalmente.

Sosteniamo progetti che lavorano su tre fronti principali:
• Per chi ha la patologia: ricerca sui trapianti e sulle staminali
• Per chi è destinato ad ammalarsi: screening e sviluppo di terapie preventive
• Per tutti: ricerca della causa delle malattie autoimmuni

FID si avvale di un comitato scientifico che valuta l’eccellenza e la fattibilità dei progetti, premiando quelli che dimostrano il più alto potenziale di trasferimento clinico (ovvero che possano arrivare presto ai pazienti).

Se un tuo familiare di primo grado (genitori, fratelli, sorelle, figli) ha il diabete di tipo 1, il Centro di Prevenzione offre gratuitamente gli screening per comprendere il rischio di malattia e diversi studi per provare a prevenire o rallentare il diabete di tipo 1. Per partecipare agli screening è necessario avere una età compresa tra 1 e 45 anni. FID offre anche screening a bambini e ragazzi gratuitamente in occasione di eventi dedicati sul territorio.

FID è il principale ente in Italia che si occupa di finanziare la ricerca scientifica in tutto il mondo per trovare una cura definitiva al diabete di tipo 1 .

L’obiettivo di FID è fare in modo che il diabete di tipo 1 diventi una malattia da cui si guarisce e che si può prevenire. Gli ambiti di intervento della Fondazione sono: sostegno alla ricerca di una cura definitiva, informazione ed empowerment, advocacy presso le istituzioni.

La Fondazione supporta progetti innovativi legati alla ricerca scientifica, alla prevenzione, allo screening e allo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche.

La trasparenza è un nostro valore cardine. I bilanci annuali e l’impiego dei fondi sono sempre disponibili per la consultazione pubblica nella sezione dedicata alla trasparenza sul nostro sito.

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