Partecipa alla ricerca
Il nostro cuore pulsante
Nulla su di noi, senza di noi! In FID ci crediamo profondamente e applichiamo questo motto ogni singolo giorno: nulla che riguardi le persone con diabete deve essere fatto senza la partecipazione delle persone con diabete stesse.
In FID desideriamo che i nostri “volontari per la ricerca” siano formati e informati su quel che accade nel mondo della scienza che ci guarità dal diabete di tipo 1 e che la loro voce venga ascoltata in ogni ambito, compreso quello dei progetti di ricerca che finanziamo.

Se sei volontario FID ecco le opportunità per partecipare alla ricerca

Tutte le ricerche che sosteniamo sono aperte al contributo dei nostri “volontari per la ricerca”, affinché possano dire la loro, aiutare i ricercatori a costruire una comunicazione più vicina alle persone con diabete, comprendere quello che viene fatto nell’ambito della ricerca e come.
Per avere l’opportunità di affiancare un ricercatore nel suo progetto di ricerca (circa tre riunioni nel corso di un anno) bisogna:
- essere “volontari per la ricerca” di FID
- essere INPACT ASSOCIATE, ovvero aver sostenuto il corso di formazione per persone e famiglie con diabete di INNODIA. Si tratta di un corso online in inglese, che è fondamerntale conoscere, anche per essere affiancati ai ricercatori di FID.
Ogni volta che un progetto di ricerca riceverà il sostegno di FID, FID e INNODIA faranno una chiamata per ricevere le candidature a partecipare al progetto.
I candidati verranno valutati da una commissione mista FID e INNODIA sulla base di una selezione codificata.

Conoscere quello che gli scienziati nel mondo portano avanti per guarirci dal diabete di tipo 1 è essenziale per poter raccogliere fondi e testimoniare l’importanza di sostenere la ricerca.
Per questo FID cerca di garantire un accesso gratuito ad alcuni dei congressi scientifici internazionali (ATTD, ISPAD, EASD ed altri).
Per ogni congresso viene proposta con sufficiente anticipo una chiamata a tutti i volontari.
Nel caso di accessi non sufficienti a coprire i candidati verrà creata una selezione basata su:
- Eventuali altre partecipazioni a congressi nel corso dell’ultimo anno (range da 0 a -3) per favorire la partecipazione di chi non ha avuto altre occasioni
- Conoscenza dell’inglese (range da 0 a +3)
- Disponibilità a raccontare l’esperienza sui propri social media (range da 0 a +3)
- Attività di raccolta fondi fatta nell’ultimo anno (range da 0 a +3)
Oltre a donare per la ricerca di una cura, ogni persona con Diabete di Tipo 1 è un vero e proprio tesoro per la ricerca scientifica.
Solo le persone con diabete possono offrire alla ricerca la possibilità di sperimentare terapie o metodi innovativi.
Le sperimentazioni cliniche cercano sempre dei volontari che possano partecipare.
Se tu o un tuo parente stretto siete affetti dal diabete di tipo 1 potete scriverci, così potremmo capire assieme se ci sono ricerche in corso alle quali potete partecipare: francesca.ulivi@fondazionediabete.org
Mettersi in gioco per la ricerca è il passo più importante che possiamo fare verso una cura definitiva.