Nozioni base
Cos’è il diabete di tipo 1?
Il diabete di tipo 1 (DT1) è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca l’organismo stesso.
In condizioni normali, il sistema immunitario è abbastanza attivo da riconoscere ed eliminare le minacce (è quello che accade quando prendiamo un virus ad esempio), ma non così iperattivo da attaccare le cellule sane del corpo.
Nelle persone che sviluppano il diabete di tipo 1 il sistema immunitario impazzisce, per cause non del tutto conosciute, e attacca le cellule del pancreas che producono insulina, che piano piano smettono di funzionare rendendo necessario iniettarla dall’esterno. L’insulina è un ormone necessario alla vita, che permette al corpo di assorbire ciò che si mangia e quindi fornire energia a tutte le cellule.
Il DT1 è solo una delle molte malattie autoimmuni. Altri esempi includono la celiachia, la sclerosi multipla, l’artrite reumatoide, la tiroidite autoimmune e molte altre.

Quali sono i sintomi del diabete di tipo 1?
I segni di esordio clinico del diabete di tipo 1 (DT1) compaiono spesso in modo improvviso, anche se la malattia ha una lunga gestazione, e richiedono attenzione immediata.

Sete intensa (Polidipsia)
La sete eccessiva è causata dalla frequente minzione: i reni cercano di eliminare lo zucchero in eccesso dal sangue, provocando disidratazione.

Aumento dell’appetito
Senza insulina, il corpo non riesce a trasformare i carboidrati in energia. Le cellule restano “affamate” e il cervello risponde con segnali di fame. Questo sintomo è comune nei bambini con DT1 non ancora diagnosticato.

Minzione frequente (Poliuria)
Si manifesta con la produzione abbondante e frequente di urina. Quando la glicemia supera i 180 mg/dL, i reni cercano di eliminarla, utilizzando molta acqua, causando disidratazione.

Perdita di peso inspiegabile
Quando il corpo non riesce a ottenere energia dai carboidrati, inizia a bruciare i grassi. Questo porta a un calo di peso non intenzionale.

Respiro
affannoso
Un’elevata glicemia può causare l’accumulo di chetoni, acidi nel sangue. Il corpo tenta di eliminare l’anidride carbonica (acido) respirando più intensamente. Questo è un segno di chetosi grave e richiede intervento medico urgente.

Alito
fruttato
Un odore fruttato dell’alito è tipico dell’accumulo di chetoni nel sangue.

Sonnolenza o affaticamento
La stanchezza persistente è comune nel DT1: il corpo ha difficoltà a trasformare lo zucchero in energia utilizzabile.

Cambiamenti improvvisi della vista
Un eccesso di glucosio può depositarsi nel cristallino dell’occhio, provocando visione offuscata.

Secchezza delle fauci e prurito alla pelle
Anche una disidratazione lieve può causare questi sintomi.
In fase avanzata, possono presentarsi sintomi associati alla chetoacidosi diabetica (DKA), come:
– Dolori addominali
– Vomito
Come si diagnostica il DT1?
Se si sospetta un diabete di tipo 1, il medico può prescrivere alcuni esami del sangue per confermare la diagnosi.

Cosa causa il DT1?
Non lo sappiamo con certezza. Quello che la scienza conosce sono le fasi di sviluppo della malattia che possono durare mesi o anni.

Lo sviluppo del DT1 è influenzato da una combinazione di fattori genetici e ambientali.
La genetica predispone ad alcune malattie autoimmuni, ma da sola non determina il DT1, infatti la maggior parte delle persone con la genetica del DT1 non lo sviluppa.
Esistono poi dei fattori ambientali che scatenano il sistema immunitario, non ancora del tutto chiariti.
Stadi del diabete di tipo 1
Grazie a decenni di ricerche sappiamo che il DT1 arriva prima della classica diagnosi con iperglicemia e che esistono diversi stadi.
La scienza ha reso possibile identificare le persone che hanno il diabete di tipo 1, ma non ancora i sintomi.
Inoltre, esistono terapie che possono ritardare la progressione della malattia.

Stadio 1: DT1 con Glicemia normale
– Presenza di almeno 2 autoanticorpi
– Glicemia normale (normoglicemia)
– Nessun sintomo

Stadio 2: DT1 con glicemia alterata
– Presenza di almeno 2 autoanticorpi
– Glicemia anormale (disglicemia)
– Nessun sintomo

Stadio 3:
Diagnosi
– Presenza di almeno 2 autoanticorpi
– Glicemia elevata (iperglicemia)
– Solitamente sintomatica

Stadio 4: DT1 di lunga durata
La scienza ha reso possibile identificare le persone che hanno il diabete di tipo 1, ma non ancora i sintomi. Inoltre, esistono terapie che possono ritardare la progressione della malattia.
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