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Ecco i FIDotti, i draghetti che fanno bene alla ricerca di una cura

Si chiama “FIDotto” ed è la mascotte di Fondazione Italiana Diabete. Abbiamo scelto un draghetto per rappresentarci perchè crediamo che per gestire il diabete di tipo 1, si debba essere un poco dei “draghi”: attenti, consapevoli, capaci, sempre pronti a reagire e sistemare le cose e poi bisogna non lasciarsi abbattere e combattere sempre un pochino.

La piccola Chiara con il suo FIDotto arancione

I “FIDotti” nascono dalla favola “L’avventura di GRIG”, scritta in ospedale da Leo, un bambino di 8 anni, cui era stato appena diagnosticato il diabete di tipo 1. La favola narra di un draghetto che ha perso il suo fuoco e delle sue avventure per ritrovarlo. Leo ha donato la sua favola alla FID per raccogliere fondi per la ricerca di una cura del diabete di tipo 1 e potete trovarla qui. Dalla favola di GRIG è nata la mascotte della Fondazione.

Leo, che ha scritto “Le avventure di GRIG” dorme abbracciato al suo “FIDotto” verde

I FIDotti sono un magnifico regalo di Natale per tutti i bambini: l’intero ricavato dalla vendita dei FIDotti viene interamente devoluto per la ricerca di una cura definitiva al diabete di tipo 1.

Un FIDotto arancione

I FIDotti sono disponibili in tanti colori diversi, sono interamente fatti a mano con materiale anallergico ed adatto ai bambini.

Per creare un FIDotto sono necessari all’incirca tre giorni di lavoro all’uncinetto, i draghetti vengono prodotti uno ad uno, con molto amore, da alcune signore volontarie di FID.

Per regalare un FIDotto per Natale è necessario scrivere a: segreteria@fondazionediabete.org e prenotarne uno.

Il contributo minimo richiesto è di 55€ che vengono interamente devoluti alla ricerca di una cura per il diabete di tipo 1. E’ importante prenotarli poiché, essendo interamente fatti a mano, sono pochi e numerati.

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DIABETHON 2021

NON PRENDETE IMPEGNI L’11 E IL 12 DICEMBRE

Dopo il successo del Christmas Diabethon del 2020, il Diabethon raddoppia e da appuntamento all’11 e 12 dicembre 2021.

Avremmo voluto farlo di persona e in diretta digitale, quindi con una modalità mista, ma purtroppo l’ondata pandemica e la nuova variante del Covid, ci impongono di mantenere una diretta digitale: il Diabethon sarà in diretta sulla pagina Facebook e nel Canale YouTube della Fondazione Italiana Diabete.

Ma cosa è il Christmas Diabethon? E’ la prima prima maratona benefica in Italia, per raccogliere fondi per la ricerca di una cura al diabete di tipo 1. L’evento, unico ed innovativo, è stato creato da Fondazione Italiana Diabete anche come «regalo di Natale» alla comunità di persone e famiglie colpite dalla malattia, per fornire loro informazione, formazione, aggiornamento ed empowerment.

La prima edizione, completamente digitale, si è svolta il 27 dicembre 2020, con 10 ore di diretta in una giornata, una media di 400 persone collegate ad ora, oltre 200 mila persone raggiunte, circa 1500 domande cui è stata data risposta in diretta e oltre 30 mila euro di fondi raccolti.

La seconda edizione, su due giorni, avrà un programma intensissimo, che vedrà il meglio della ricerca e della clinica italiana e internazionale a disposizione della comunità per aggiornare e rispondere alle domane.

Si inizia sabato 11 dicembre alle 10,30 con una mattinata dedicata a capire come gestire l‘attività fisica con il diabete di tipo 1 in tranquillità e divertendosi. E poi, grazie ai suggerimenti arrivati proprio dalla community abbiamo deciso di creare dei momenti di scambio e informazione sugli aspetti psicologici legati alla malattia.

Per la sessione sullo sport: la dottoressa Girelli e Cristina Cucchiarelli. Mentre per gli aspetti psicologici saranno con noi Prisca Guglienetti e la psicologa Valentina Turra.

Mentre nel pomeriggio Fondazione Italiana Diabete racconterà i progetti di ricerca finanziati nell’ultimo anno e i ricercatori aggiorneranno sui tanti ed importanti passi che sono stati fatti quest’anno verso la cura definitiva del diabete di tipo 1. Avremo una sessione dedicata alla cura successiva, quindi ai trapianti di isole e una dedicata alla predizione e prevenzione della malattia.

Domenica 12 dicembre si concentrerà tutta sulla clinica e sulla gestione del diabete di tipo 1. 

Al mattino, un vero e proprio corso concentrato sulla conta dei carboidrati, utilissimo per iniziare, ma necessario anche a chi già pratica la conta dei carboidrati per aggiornarsi e imparare cose nuove. E poi una nuova ora dedicata alla discussione e al sostegno psicologico, in particolare rispetto al rapporto con il cibo e la paura delle ipoglicemie.

Il team dell’ospedale di Niguarda al completo per il corso di conta dei carboidrati e a seguire il rapporto psicologico con il cibo nel diabete di tipo 1 con Francesca Ulivi e la psicologa Dilletta Fiandaca.

Mentre al pomeriggio saranno protagonisti i sistemi ibridi e le tecnologie più avanzate (sensori, microinfusori e sistemi predittivi), per gestire la malattia: quelli che ci sono e quelli che stanno arrivando. Alle 15,30 una intera ora per capire come stare lontani dalle ipoglicemie, come uscirne rapidamente e come tornare a sentire i sintomi. E dalle 17,30 con “La pandemia che si vede e quella silente” sarà possibile sapere di più sui Vaccini Covid per gli under 12 e comprendere cosa stia accadendo con gli esordi di diabete di tipo 1 e l’aumento delle chetoacidosi.

La dottoressa Bruttomesso ci aiuterà a stare lontani dalle ipoglicemie; il professor Bonfanti e il dottor Laurenzi ci guideranno tra la tecnologia e i sistemi ibridi; sui vaccini Covid ci aggiornerà il dottor Scaramuzza e dell’epidemia silente di chetoacidosi parlerà il professor Cherubini.

Infine, in chiusura, Fondazione Italiana Diabete annuncerà un progetto molto ambizioso, in partenza nel 2022.

PER NON PERDERE LA DIRETTA DEL DIABETHON CONSIGLIAMO DI ISCRIVERSI QUI: https://www.facebook.com/events/4569205423194601/?ref=newsfeed