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Evento Novità

Diabethon Junior arriva a Verona: una giornata per conoscere da vicino la ricerca sul diabete di tipo 1

Da tanti anni FID porta la scienza e la ricerca direttamente “a casa” delle persone con diabete, creando occasioni di incontro, informazione e confronto con chi lavora ogni giorno per costruire nuove prospettive di cura.

Dopo sei anni di Diabethon, organizzati online o in presenza a Milano, quest’anno l’iniziativa cambia città e arriva a Verona, presso il Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica.

Il 26 settembre ci vediamo al Diabethon Junior

Diabethon Junior nasce per raccontare la ricerca sul diabete di tipo 1 ai bambini e ai ragazzi in modo semplice, coinvolgente e adatto alla loro età. L’obiettivo è aiutarli a comprendere come nasce la ricerca e come si lavora per arrivare a una cura, affinché siano pronti ad accoglierla quando diventerà realtà.

Sarà una giornata pensata per avvicinare chi vive con il diabete a chi fa ricerca ogni giorno: un’occasione per porre domande liberamente, confrontarsi, condividere esperienze e crescere insieme.

Il programma della giornata

La mattina sarà dedicata alla conoscenza del diabete, alla cura di sé, alla salute mentale e al benessere emotivo.

Bambini, ragazzi, adolescenti e genitori potranno partecipare a diversi laboratori e attività, tra cui:

  • yoga;
  • mindfulness;
  • conta dei carboidrati;
  • momenti di confronto con una psicologa.

Nel pomeriggio entreremo nel cuore della ricerca sul diabete di tipo 1.

Attraverso il gioco, bambini e ragazzi potranno scoprire come nasce un progetto di ricerca, quali sono le sue diverse fasi e in che modo ricercatori e professionisti lavorano ogni giorno verso una cura.

Genitori e adulti avranno invece la possibilità di incontrare direttamente i ricercatori, fare domande e conoscere gli aggiornamenti più recenti sulle ricerche e sulle prospettive terapeutiche future. Tutto sarà raccontato con parole semplici, comprensibili e senza distanze.

Screening e tecnologie per il diabete

Durante la giornata sarà inoltre possibile effettuare lo screening per bambini e ragazzi da 1 a 18 anni.

Sarà presente anche un diabetologo esperto di tecnologie applicate alla gestione del diabete, disponibile per rispondere alle domande dei partecipanti e chiarire dubbi sull’utilizzo dei dispositivi e sulle innovazioni più recenti.

Come partecipare

Diabethon Junior si terrà il 26 settembre a Verona, presso il Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica.

La partecipazione richiede l’iscrizione e i posti disponibili sono limitati.

Iscriviti subito e partecipa a una giornata dedicata alla ricerca, alla conoscenza e al futuro:
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI

Ti aspettiamo a Verona!

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Evento Novità

Un’estate per la ricerca: ecco il calendario degli eventi estivi tra cultura, sport e solidarietà

Ecco gli appuntamenti dell’estate per sensibilizzare e raccogliere fondi a sostegno della ricerca di una cura definitiva per il diabete di tipo 1.

Milano, 5 agosto 2026 – Entra nel vivo la stagione estiva degli eventi promossi ed offerti dalla Fondazione Italiana Diabete (FID). Un ricco programma itinerante che attraverserà diverse regioni d’Italia per coniugare spettacolo, attività sportiva, convivialità e informazione scientifica, con un unico grande obiettivo: finanziare la ricerca scientifica e sensibilizzare la cittadinanza sul diabete di tipo 1.

«Gli appuntamenti estivi rappresentano per la nostra Fondazione un’occasione fondamentale di incontro e dialogo con i cittadini. La ricerca sulla cura definitiva del diabete di tipo 1 necessita del sostegno continuo di tutti: trasformare momenti di festa, sport e cultura in opportunità di informazione e dialogo ci permette di stare vicini ai territori e portare avanti con decisione le nostre battaglie per la cura definitiva.»

Nicola Zeni, Presidente Fondazione Italiana Diabete (FID)

IL CALENDARIO

  • 5 AGOSTO 2026 | dalle ore 21:00 – Torre di Bene, Orsogna (CH)

Teatro: “Raccontami il finale… va in scena”

È la trasposizione teatrale di alcuni passi del romanzo “Raccontami il finale” di Mariella Montefusco, Responsabile della Delegazione Abruzzo e Molise di FID. Una serata di teatro e cultura inserita nella suggestiva cornice di Torre di Bene a Orsogna per dare voce al racconto e alla solidarietà.

 

  • 9 AGOSTO 2026 | dalle ore 19:00 – Leporano (TA)

AperiFID – Puglia Summer 2026

Un aperitivo solidale per incontrarsi, condividere i progetti della Fondazione e finanziare la ricerca in un’atmosfera estiva e divertente, organizzato dalla Delegazione Pugliese di FID.

 

  • 12 AGOSTO 2026 | dalle ore 21:00 – Trinitapoli (BAT)

Calcio: “Sfida per la cura”

I valori dello sport al servizio della ricerca scientifica: una partita di calcio, ormai appuntamento fisso in Puglia, per raccogliere fondi e sensibilizzare il pubblico giovanile e le famiglie.

 

  • 4, 5 e 6 SETTEMBRE 2026 – Toscana, Umbria e Marche

Bici, Corsa e Convegni: La Staffetta del Cuore

L’ASD WeLoveInsulina insieme a FID ha organizzato tre giorni itineranti di sport e approfondimento scientifico: la staffetta partirà da Bucine (AR) fino ad Ancona, attraversando l’Umbria, passandosi il testimone ad ogni tappa per sensibilizzare su diabete di tipo 1 e l’importanza della diagnosi precoce attraverso gli screening. Sono previsti due convegni con importanti esperti di diabete di tipo 1: il 4 settembre a Città di Castello alle ore 16.00 si terrà il convegno dal titolo “passi che contano: la diagnosi precoce del diabete di tipo 1 e della celiachia”, mentre il 6 settembre ad Ancona alle ore 16.30 il convegno dal titolo “Passi che contano: Italia prima al mondo con la legge di screening per il diabete di tipo 1 e celiachia”

 

  • 10 SETTEMBRE 2026 | dalle ore 20:30 – Mestrino (PD)

Charity Dinner: “Cena con(tro) il diabete”

Una speciale cena per fare il punto sui traguardi della ricerca insieme a ricercatori e testimonianze, e sostenere la ricerca di una cura definitiva al diabete di tipo 1.  

 

  • 26 SETTEMBRE 2026 | Verona

DIABETHON JUNIOR

A concludere il periodo estivo, il 26 Settembre Fondazione Italiana Diabete arriva a Verona con Il Diabethon Junior, un evento dedicato a bambini e ragazzi con diabete di tipo 1 e alle loro famiglie.

Grazie al supporto del Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica dell’Ospedale di Verona, i bambini, ragazzi e anche i genitori potranno partecipare a sessioni formative tra cui il corso di conta dei carboidrati, sedute di gruppo con le psicologhe, yoga e arteterapia ma anche sottoporre tutte le domande agli esperti, medici e ricercatori che saranno presenti.

A chiudere la giornata si terrà un convegno sul tema dei trapianti di cellule e un approfondimento su immunoterapie e screening del diabete di tipo 1. Durante l’evento sarà possibile effettuare lo screening del diabete di tipo 1 a bambini e ragazzi fino a 18, su prenotazione.

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Evento Novità

Diabethon 2025: due giorni per capire, imparare e costruire il futuro del diabete di tipo 1

Il 13 e 14 dicembre 2025 torna a Milano il Diabethon, l’evento annuale della Fondazione Italiana Diabete dedicato alla ricerca, all’innovazione e alla comunità delle persone che convivono con il diabete di tipo 1, con il patrocinio di Fondazione Cariplo.
Due giornate aperte a famiglie, adulti, bambini, nate per condividere conoscenze, strumenti e obiettivi verso la cura.

30 tra scienziati, ricercatori, clinici, esperti e membri della comunità delle persone con diabete saranno a disposizione dei presenti per un giorno e mezzo condividere il loro sapere e crescere assieme.

Le sessioni formative del sabato e della domenica mattina

Le mattine del Diabethon saranno dedicate a tre grandi aree di formazione pratica:

  • Mente – incontri guidati da psicologi dedicati al benessere emotivo di genitori, bambini, ragazzi e adulti con DT1, con sessioni di confronto e mindfulness.
  • Pancia – un percorso intensivo sulla conta dei carboidrati, con livelli progressivi pensati per migliorare la gestione quotidiana del diabete.
  • Corpo – masterclass di sport e diabete per ragazzi e adulti, con un focus su attività fisica, autogestione e preparazione dei runner del Team FID.
La grande plenaria scientifica del sabato pomeriggio

Il cuore del Diabethon sarà la sessione plenaria che riunisce ricercatori, clinici, istituzioni, famiglie e volontari. Tre i temi principali:

  • Prevenzione del diabete di tipo 1
    Nuovi studi, vaccini e screening precoci scoprire la malattia prima che si manifesti.
  • Intercettare la malattia quando sta arrivando
    Terapie innovative, farmaci come il Teplizumab e casi reali che mostrano come rallentare o bloccare l’esordio.
  • Fermare il DT1 quando c’è già
    Le ultime frontiere delle terapie cellulari, le sperimentazioni internazionali più promettenti e il ruolo dell’Europa nella ricerca.
  • La parola alla Comunità
    Testimonianze, esperienze condivise e il racconto dei Team FID, che porteranno la loro voce e il loro spirito di squadra dentro la plenaria: un momento dedicato a chi vive ogni giorno il DT1 e contribuisce a costruire una rete di solidarietà e motivazione.

La plenaria ospiterà inoltre un confronto sulle tecnologie del prossimo anno, uno spazio “Chiedi al diabetologo” aperto al pubblico, e la consegna dei FID Awards, i premi ai volontari che sostengono ogni giorno la missione della Fondazione

Un appuntamento che unisce scienza e comunità

Il Diabethon 2025 sarà un luogo dove informarsi, confrontarsi e fare rete, ma soprattutto un momento per misurare quanto il cammino verso la cura del diabete di tipo 1 stia accelerando.
Anche quest’anno, la partecipazione della comunità FID renderà questo appuntamento un passo fondamentale verso un futuro senza DT1.  Ci sono gli ultimi posti disponibili, iscriviti subito!

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Evento Novità Raccolta Fondi

Entra nei TEAM FID!

I Team FID sono le squadre sportive ufficiali della Fondazione Italiana Diabete!
I TEAM FID sono composti da persone con diabete di tipo 1, familiari, amici, volontari e sostenitori, che partecipano insieme ad alcuni dei più importanti eventi sportivi in Italia per raccogliere fondi per la ricerca di una cura definitiva al diabete di tipo 1.
Oltre a sostenere la ricerca scientifica e sensibilizzare verso la patologia, i TEAM FID promuovono l’attività fisica come strumento di benessere e aggregazione per le persone con diabete di tipo 1, che spesso si trovano in difficoltà nella gestione del diabete durate l’attività fisica.
Al momento esistono il TEAM FID RUN  e il TEAM FID BIKE, ma siamo sempre alla ricerca di nuovi sport per creare nuovi team.
Sei un amante dello sport e vuoi sostenere la ricerca per una cura definitiva al diabete di tipo 1? 
Scopri quali sono i prossimi eventi a cui puoi partecipare!
L’EROICA – sabato 4 e domenica 5 ottobre

La manifestazione che celebra il ciclismo del passato, con percorsi su strade bianche che si snodato tra le colline del Chianti. I partecipanti pedalano su biciclette d’epoca con abbigliamento vintage. 

Come puoi sostenere la ricerca partecipando all’Eroica?

  1. Scrivici per assicurarti il tuo pettorale e scegli il percorso
  2. Apri la tua pagina di raccolta fondi su Rete del Dono raccontando la tua storia e il tuo obiettivo
  3. Invita i tuoi amici, parenti e conoscenti a donare per raggiungere l’obiettivo di raccolta fondi. 

Una volta raggiunto l’obiettivo minimo di 300 euro FID ti regalerà il pettorale solidale e ti accompagnerà passo passo lungo tutto il percorso fino al grande giorno!

In ogni caso scrivici a: segreteria@fondazionediabete.org per informarci della tua volontà di partecipare e ti aiutiamo a creare la tua raccolta.

ROME HALF MARATHON – domenica 19 ottobre

Prima volta nella capitale per FID!

Un magnifico percorso di 21 km nella storia millenaria della città, tra monumenti e scenari mozzafiato, con un arrivo indimenticabile al Colosseo!

Come puoi partecipare? È semplice:

1- Crea la tua pagina personale su Rete del Dono come personal fundraiser.

2- Coinvolgi amici, parenti e colleghi per raccogliere almeno 250 euro.

3- Al raggiungimento dell’obiettivo, FID ti regala il pettorale per partecipare con noi alla Mezza Maratona di Roma!

Grazie al tuo impegno potremo continuare a finanziare importanti progetti per la ricerca di una cura al diabete di tipo 1.
Ogni passo può davvero fare la differenza.

Vuoi correre con noi? Scrivici subito a:
📧segreteria@fondazionediabete.org

MARATONA DI VENEZIA – domenica 26 ottobre 

FID torna a Venezia dopo il grande successo del 2024!

Un percorso unico al mondo: ponti calli e scorci da togliere il fiato. Corri gli ultimi 10 km con noi per raggiungere il traguardo finale!

Come puoi partecipare? 

1- Crea la tua pagina personale su Rete del Dono come personal fundraiser.

2- Coinvolgi amici, parenti e colleghi per raccogliere almeno 250 euro.

3- Al raggiungimento dell’obiettivo, FID ti regala il pettorale per partecipare con noi alla 10 km di Venezia!

scrivici subito per assicurarti il tuo pettorale:

segreteria@fondazionediabete.org

Se vuoi informazioni su come partecipare a uno di questi eventi scrivi a segreteria@fondazionediabete.org oppure compila il form e verrai contattato!

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Evento Novità Raccolta Fondi

Corri con FID alla Milano Marathon 2025!

Il 6 aprile corriamo insieme a Milano per sostenere la ricerca di una cura al diabete di tipo 1!  🏃🏃‍♂️🏃‍♀️

Anche quest’anno FID partecipa con le sue staffette all’evento sportivo solidale più importante dell’anno 🤩

Come puoi partecipare alla Maratona di Milano ed entrare a far parte del TEAM FID RUN?

1-    Trova 3 amici che siano disposti a correre/camminare ciascuno tra i 6 e i 14 chilometri e scegli un nome per la vostra staffetta (la staffetta deve essere composta da 4 persone)

2-    Apri la raccolta fondi della tua squadra su Rete del Dono

3-   Invita i tuoi amici, parenti e conoscenti a donare per raggiungere l’obiettivo di raccolta fondi 🎉

Una volta raggiunto l’obiettivo minimo di 500 euro a staffetta FID ti regalerà i 4 pettorali solidali e i gadget per partecipare alla corsa. 

Raggiungere l’obiettivo è facile, noi saremo al tuo fianco in ogni momento lungo tutto il percorso fino al grande giorno!

Per i runner/fundraiser di FID sono previsti infatti degli incontri online:

  • 27/01 ore 19.00 – formazione fundraiser
  • 10/02 ore 19.00 – formazione sportiva
  • 24/02 ore 19.00 – formazione fundraiser
  • 10/03 ore 19.00 – formazione sportiva
  • 17/03 ore 19.00 – formazione fundraiser

Scrivici a segreteria@fondazionediabete.org per informarci della tua volontà di partecipare e ti aiuteremo a creare la tua raccolta 💙

Anche le aziende o le società sportive possono partecipare con squadre di dipendenti o soci e diventare fundraiser creando la loro raccolta fondi. Per sapere come partecipare basta scrivere a segreteria@fondazionediabete.org .

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Evento Novità Ricerca

Torna il Diabethon!

Sabato 14 dicembre a Milano, i migliori clinici e ricercatori nell’ambito del diabete di tipo 1, saranno a disposizione per rispondere alle domande dei partecipanti e per sostenere la ricerca di una cura definitiva al Diabete di tipo 1.

Torna con la quinta edizione, la maratona benefica per il Diabete di tipo 1, il Diabethon, che si impegna a formare e informare le persone con diabete, raccogliendo fondi per la ricerca di una cura definitiva alla malattia autoimmune.

L’appuntamento è il 14 dicembre presso il CAM Garibaldi, in corso Garibaldi 27, dalle 10.30 alle 19.30

Il Diabethon, creato dalla Fondazione Italiana Diabete, è un vero e proprio congresso medico-scientifico costruito su misura per le persone con diabete: una giornata di conferenza sullo stato della ricerca scientifica e sulle ultime novità cliniche e terapeutiche, con la possibilità di relazionarsi direttamente con medici e ricercatori. Ed è anche una festa per tutti i volontari della Fondazione e gli altri partecipanti, con la possibilità di prendere parte a Master Class di attività fisica, screening per i familiari di persone con diabete di tipo 1, sedute di supporto psicologico e di counseling.

Nato nel 2020 in pieno lockdown come strumento di sostegno e supporto alle persone con diabete, impossibilitate, a causa del Covid persino a recarsi in ospedale per le visite periodiche, il Diabethon è subito divenuto un appuntamento immancabile per le persone con diabete di tipo 1 e per i clinici e ricercatori che generosamente si mettono a loro disposizione.

A breve sarà disponibile il programma dettagliato degli interventi.

Le iscrizioni sono aperte, se vuoi riservare il tuo posto iscriviti qui!

Per ulteriori informazioni scrivi a segreteria@fondazionediabete.org

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Evento Novità Raccolta Fondi

I prossimi eventi sportivi per la ricerca

Dopo il grande successo della Milano Marathon 2024, abbiamo in programma di continuare a correre per raccogliere fondi per la ricerca!

Iniziamo il 5 e 6 ottobre con L’Eroica, la famosa corsa ciclistica per le strade bianche della Toscana. Gli eroici ciclisti di Fondazione Italiana Diabete, che parteciperanno all’Eroica, hanno un grande obiettivo: finanziare la ricerca di una cura definitiva al diabete di tipo 1! 

Se hai il diabete di tipo 1, sei appassionato di ciclismo ma soprattutto vuoi raccogliere fondi per la ricerca, scrivici subito a segreteria@fondazionediabete.org!

Il 27 ottobre per la prima volta FID parteciperà alla Venice Marathon, nella versione da 10 km che permette a tutti di correre o camminare per la città più bella del mondo!

L’obiettivo dei nostri runner è quello di portare a termine la sfida sportiva ma soprattutto finanziare la ricerca di una cura definitiva al diabete di tipo 1!

Scopri come partecipare anche tu cliccando qui sotto:

Domenica 3 novembre il Salento ospiterà la Maratona della Grecia Salentina. Il percorso attraverserà dieci comuni in provincia di Lecce per regalare grandi emozioni e affiancare alla sfida sportiva la scoperta del territorio e non solo.

La novità di quest’anno infatti è la STAFFETTA SOLIDALE! Non c’è bisogno quindi di essere atleti, si può correre o camminare: l’importante è raggiungere il traguardo di raccolta fondi!

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Evento Novità Raccolta Fondi Ricerca

Diabethon 2023: dal vivo a Milano il 25 e 26 novembre

TORNA LA MARATONA BENEFICA E INFORMATIVA DI FONDAZIONE ITALIANA DIABETE A SUPPORTO DELLE PERSONE CON DIABETE E DELLA RICERCA

Sabato 25 e Domenica 26 novembre a Milano, i migliori clinici e ricercatori nell’ambito del diabete di tipo 1, saranno a disposizione per rispondere alle domande dei partecipanti e per sostenere la ricerca di una cura definitiva al Diabete di tipo 1.

Torna con la quarta edizione, per la prima volta dal vivo, la maratona benefica per il Diabete di tipo 1, il Diabethon, che si impegna a formare e informare le persone con diabete, raccogliendo fondi per la ricerca di una cura definitiva alla malattia autoimmune.

L’appuntamento è il 25 e 26 novembre presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, a Milano (Via Gian Domenico Romagnosi 8).

Il Diabethon, creato dalla Fondazione Italiana Diabete, è un vero e proprio congresso medico-scientifico costruito su misura per le persone con diabete: una due giorni di conferenza sullo stato della ricerca scientifica e sulle ultime novità cliniche e terapeutiche, con la possibilità di relazionarsi direttamente con medici e ricercatori. Ed è anche una festa per tutti i volontari della Fondazione e gli altri partecipanti, con la possibilità di prendere parte a Master Class di attività fisica, screening per i familiari di persone con diabete di tipo 1, sedute di supporto psicologico e di counseling.

Nato nel 2020 in pieno lockdown come strumento di sostegno e supporto alle persone con diabete, impossibilitate, a causa del Covid persino a recarsi in ospedale per le visite periodiche, il Diabethon è subito divenuto un appuntamento immancabile per le persone con diabete di tipo 1 e per i clinici e ricercatori che generosamente si mettono a loro disposizione.

Solitamente previsto per il periodo di Natale, quest’anno è stato anticipato alla fine del mese di novembre, a simbolica chiusura del mese dedicato alla consapevolezza sul diabete.

L’edizione 2023 è particolarmente densa di novità, così come lo è l’ambito della ricerca in questo momento nell’avvicinamento ad una cura al diabete di tipo 1.

Si parte sabato alle 14 con uno dei massimi esperti mondiali del trapianto di isole pancreatiche, il prof. Lorenzo Piemonti, direttore del Diabetes Research Institute di Milano e del Dipartimento Trapianti e Terapie Avanzate dell’I.R.C.C.S. San Raffaele di Milano. Assieme al suo team di ricerca presenterà tutti gli aggiornamenti nell’ambito della cura definitiva del diabete di tipo 1 attraverso i trapianti di cellule staminali che producono insulina.

“Predire, Prevenire, Curare il Diabete di tipo 1: l’ultimo miglio della ricerca per un mondo senza diabete”, questo il titolo della sessione di Sabato 25 del Diabethon che proseguirà con un’altra scienziata di fama internazionale, Manuela Battaglia, Direttrice Generale di INNODIA, che risponderà alla non facile domanda “E se potessimo non ammalarci mai?”, suo il compito di far conoscere le terapie che modificano la storia naturale della malattia con l’obiettivo di rallentarne l’insorgenza, prevenirla del tutto o modificarne il corso clinico.

Tema fondamentale del Diabethon 2023 è inoltre la legge n.130/2023 che istituisce nel nostro paese, primo al mondo, lo screening della popolazione pediatrica per diabete di tipo 1 e celiachia, promossa da Fondazione Italiana Diabete. Ne parlerà il vice- Presidente della Camera dei Deputati, onorevole Giorgio Mulè, del quale la legge porta il nome e che la ha fortemente voluta,  con la Presidenza della Fondazione Italiana Diabete e i professori Emanuele Bosi (Direttore della medicina Interna e Diabetologia del San Raffaele di Milano e Carlo Catassi (Direttore della clinica pediatrica dell’ospedale Salesi di Ancona), che hanno definito le basi scientifiche del provvedimento.

Il programma di domenica 26 è invece completamente dedicato alle nuove tecnologie, alle terapie e alla gestione del diabete di tipo 1.

Alle 10 aprirà la sessione sulle nuove tecnologie il Prof. Tadej Battelino, primario della pediatria dell’ospedale dei bambini di Lubiana e Presidente del più importante congresso internazionale sulle tecnologie e terapie del Diabete (ATTD), che assieme al dottor Andrea Scaramuzza, direttore della diabetologia pediatrica di Cremona e alla dottoressa Daniela Bruttomesso, dell’Ospedale di Padova, tra le prime in Italia a sperimentare il Pancreas Artificiale, racconteranno come l’uso della tecnologia ha di fatto modificato la gestione del diabete di tipo 1.

Mentre nel pomeriggio il dottor Federico Bertuzzi, Primario della Diabetologia di Niguarda e il suo team terranno un corso di conta dei carboidrati con laboratori ed esercitazioni.

Nel corso di tutta la giornata sarà possibile partecipare a Master Class di attività fisica, colloqui psicologici e di counseling ed infine sarà possibile, per i familiari di persone con diabete di tipo 1, sottoporsi allo screening degli autoanticorpi per comprendere il rischio di  malattia, grazie al team medico infermieristico del Centro FID-Innodia-San Raffaele, presente in loco.

Ultima novità di questa edizione, i FID Awards, ovvero i premi ai volontari che più hanno aiutato FID nell’ultimo anno. A premiare i volontari saranno Massimo Ambrosini e Davide Cassani, entrambi molto vicini alla Fondazione e sostenitori della ricerca di una cura al Diabete di tipo 1.

Sarà disponibile in diretta sulla pagina Facebook di Fondazione Italiana Diabete (@Fondazione ItalianaDiabeteETS) per le sessioni autorizzate dai ricercatori, oltreché su youtube a questi link:

Sabato 25 novembre dalle 14:

Domenica 26 novembre dalle 10:

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Evento Novità Raccolta Fondi Ricerca

Le staffette di FID alla Milano Marathon per sostenere la ricerca

L’obiettivo è finanziare un giovane ricercatore per un anno grazie al Team FID di staffettisti

La Milano Marathon si terrà il 2 di aprile 2023

Per la prima volta nella sua storia la Fondazione Italiana Diabete partecipa alla versione in staffetta della Milano Marathon, ovvero alla Lenovo Relay Milano Marathon, il 2 aprile 2023.

L’obiettivo è raccogliere 25 mila euro per finanziare il lavoro di un giovane ricercatore per un anno, finalizzato a trovare una cura definitiva al diabete di tipo 1.

FID è “partner bronze” della Milano Marathon 2023 e ha a disposizione, al momento, 16 staffette, ovvero 64 pettorali.

Ogni staffetta di 4 persone dovrà percorrere in tutto 40 chilometri e ogni membro della staffetta sceglierà la sua frazione tra i 6 e i 14 chilometri. Per partecipare alle staffette non c’è bisogno di essere atleti, si può correre o camminare, a seconda delle proprie possibilità. La cosa fondamentale però è diventare un runner/fundraiser e raggiungere l’obiettivo di raccolta fondi per avere accesso ai pettorali e all’accompagnamento di Fondazione alla Maratona. Con lo stesso meccanismo di raccolta fondi è possibile anche ottenere un pettorale per correre l’intera maratona.

L’obiettivo non è arrivare primi, ma essere campioni di fundraising!

Infatti, l’obiettivo delle staffette non è arrivare primi nella gara podistica, ma arrivare primi nella raccolta fondi!

Come si fa a diventare runner/fundraiser del TEAM FID della Maratona?

  1. Crea una staffetta di 4 persone che siano disposte a correre/camminare ciascuno tra i 6 e i 14 chilometri;
  2. Scegli un nome della vostra staffetta e crea una raccolta fondi sul sito della “Rete del Dono”, qui tutte le info, chiedendo a tutti i tuoi amici e parenti di sostenerti con una donazione;
  3. Una volta raggiunto l’obiettivo minimo di 500 euro a staffetta FID ti regalerà il pettorale solidale, i gadget per partecipare e ti accompagnerà passo passo lungo tutto il percorso fino al grande giorno della corsa!

PER ESSERE PARTE DEL TEAM FID DELLA MARATONA DI MILANO, creare la tua staffetta, avere maggiori informazioni o per avere supporto nell’apertura della tua campagna di raccolta fondi scrivici qui e ti aiuteremo passo passo  

segreteria@fondazionediabete.org

L’emozione più grande: passarsi il testimone della ricerca e fare gli ultimi metri, tagliando il traguardo tutti assieme!

Se proprio non si ha voglia o non si può correre comunque si può partecipare all’obiettivo comune di raccolta fondi, donando subito qui: https://www.retedeldono.it/it/progetti/fid-fondazione-italiana-diabete-onlus/le-staffette-per-la-cura-run4fid

Ogni donazione, piccola o grande che sia, è preziosa per raggiungere l’obiettivo, quindi oltre a donare e dimostrare il tuo supporto alle nostre “staffette per la cura” e alla ricerca, puoi condividere la raccolta e chiedere ai tuoi amici di sostenere la ricerca di una cura definitiva al diabete di tipo 1.

Anche le Aziende possono partecipare con le squadre dei dipendenti e diventare Fundraiser creando la loro raccolta fondi. Essere parte della Relay Marathon finanziando FID è un fantastico modo di fare squadra all’interno dell’azienda, facendo del bene alla ricerca scientifica! Per sapere come partecipare basta scrivere a: segreteria@fondazionediabete.org .

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Evento Novità Ricerca

PER ARRIVARE ALLA CURA SERVE UNA ALLEANZA

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete del 14 novembre, Fondazione Italiana Diabete, in un evento presso la Sala del Cenacolo, ha presentato, attraverso i ricercatori che sostiene, un appello alla Camera dei Deputati per una ampia alleanza tra ricercatori, clinici, istituzioni e società civile, che possa perseguire l’obiettivo di arrivare a curare il diabete di tipo 1 e tentare di prevenirlo in chi ancora non è clinicamente ammalato.

Cento anni fa Leonard Thompson riceveva una puntura di quella che poi verrà chiamata insulina e fu il primo essere umano a sopravvivere ad una diagnosi di diabete di tipo 1; 55 anni fa il dottor Richard Lillehei portava a termine il primo trapianto di Pancreas con successo; 37 anni fa il primo trapianto rene pancreas andato a buon fine in Italia, a Milano, ha permesso l’insulino-indipendenza ad una persona con diabete di tipo 1.

32 anni fa primo trapianto di isole con successo a Milano e 3 anni fa il primo paziente con Diabete di tipo 1 ha ricevuto cellule progenitrici delle cellule beta ottenute grazie a cellule staminali pluripotenti non embrionali in Europa, a Bruxelles.

500 giorni fa Brian Shelton ha ricevuto negli Stati Uniti la prima infusione di cellule beta derivate da staminali pluripotenti e ha guadagnato l’indipendenza dall’insulina

Questa la lunghissima galoppata della scienza per curare il diabete di tipo 1, ora manca l’ultimo miglio!

Le cellule staminali pluripotenti differenziate a cellule beta hanno dimostrato di poter produrre insulina e sono in corso le sottomisssioni alle agenzie regolatorie in 6 paesi in Europa, Italia compresa, per il loro utilizzo nella terapia del diabete. In una prima fase gli studi saranno fatti in soggetti che presentano episodi di ipoglicemia severa e controllo metabolico insufficienze nonostante la migliore terapia con insulina disponibile e richiederanno la assunzione di immunosoppressori. In una fase successiva si potranno sviluppare i primi studi senza l’utilizzo degli immunosoppressori.                        

Il Professor Lorenzo Piemonti, Direttore dell’Unità Operativa di Medicina Rigenerativa e dei Trapianti e del Diabetes Research Institute del San Raffaele di Milano, che è uno dei principali beneficiari dei finanziamenti di Fondazione Italiana Diabete, ha fatto il punto alla Camera dei Deputati rispetto agli sviluppi della medicina rigenerativa per curare il diabete di tipo 1.Se tutto procede per il verso giusto tra qualche anno potrebbe essere finalmente possibile immaginare d arrivare alla cura del diabete di tipo 1 con un approccio basato sulla medicina rigenerativa “Ma l’ultimo miglio è sempre il più difficile e dipende non solo dalla scienza, ma scelte più ampie di altre componenti della società quali gli stakeholder economici e politici “ ha detto Piemonti: “senza uno sforzo strategico sarà difficile sostenere la ricerca e l’innovazione quando sarà il momento di arrivare al letto del paziente”.

Lo sforzo strategico nazionale dovrebbe riguardare anche la predizione e prevenzione della malattia, non solo lo sviluppo della cura per chi è già ammalato. Il Prof. Emanuele Bosi, Direttore della Medicina Interna a indirizzo endocrino-metabolico deIl’ I.R.C.C.S. San Raffaele e della scuola di Specializzazione in Medicina Interna dell’Università Vita-Salute San Raffaele, Presidente del Comitato Scientifico di FID ha presentato l’efficacia e i risultati delle attività di screening di popolazione che si portano avanti in molti paesi del mondo.

In Italia oggi, oltre il 40 per cento dei bambini in esordio di diabete di tipo 1 arriva nei PS degli ospedali in chetoacidosi. La chetoacidosi diabetica è una complicanza acuta che può portare al coma e alla morte e che, quando è particolarmente marcata lascia danni fisici per tutta la vita, oltre a rappresentare un trauma per il bambino e la sua famiglia. Nei paesi in cui viene portato avanti uno screening di popolazione, come ad esempio nella regione tedesca della Baviera, la chetoacidosi scende dal 30/40% al 3%. Lo screening è possibile con un semplice pungidito che permette una analisi di laboratorio degli autoanticorpi del diabete, presenti molti mesi e anni prima della diagnosi. 

Lo screening dell’intera popolazione permetterebbe inoltre di intervenire nelle fasi precedenti alla malattia conclamata con terapie atte a rallentare l’esordio stesso, quali specifici anticorpi monoclonali e altre terapie allo studio.

Il Prof. Bosi, che ormai dal 1985 porta avanti gli screening dei familiari di persone con diabete di tipo 1 prima in ambito nazionale e poi all’interno di consorzi di ricerca mondiali ed europei ha affermato che “lo screening degli anticorpi del diabete di tipo 1 non può più essere considerato ricerca clinica, ma una vera e propria azione di salute pubblica, come avviene per molte altre malattie”.

Il nostro obiettivo è costruire tutte le alleanze necessarie per liberarci dal diabete di tipo 1” ha affermato il Presidente della Fondazione Italiana Diabete Nicola Zeni “e quella con le istituzioni è fondamentale per percorrere le poche miglia che mancano alla cura definitiva e alla prevenzione della chetoacidosi in esordio e possibilmente della malattia stessa”