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Ad Ancona “Passi che contano”: screening e diagnosi precoce al centro del convegno conclusivo della Staffetta del Cuore

Domenica 6 settembre specialisti, pediatri, associazioni e istituzioni si confronteranno sullo screening degli autoanticorpi per il diabete di tipo 1 e la celiachia, previsto dalla Legge 130/2023.

Domenica 6 settembre 2026 Ancona ospiterà il convegno conclusivo della Staffetta del Cuore, l’iniziativa promossa da ASD Weloveinsulina Team, in collaborazione con Fondazione Italiana Diabete (FID), per sensibilizzare sull’importanza dello screening degli autoanticorpi del diabete di tipo 1 e della celiachia e sulla diagnosi precoce.

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L’incontro sarà dedicato a un tema oggi centrale per la salute dei bambini e delle famiglie: la possibilità di individuare precocemente il rischio di sviluppare diabete di tipo 1 e celiachia attraverso lo screening, in linea con quanto previsto dalla Legge 130/2023.

La diagnosi precoce può infatti cambiare radicalmente il percorso della malattia. Identificare i bambini a rischio prima della comparsa dei sintomi più gravi significa ridurre la possibilità di un esordio in condizioni di emergenza, accompagnare le famiglie con maggiore consapevolezza e creare le condizioni per un intervento sempre più tempestivo.

Al convegno di Ancona sono attesi specialisti di rilievo nazionale, tra cui il dottor Valentino Cherubini, la dottoressa Raffaella Lionetti e il professor Emanuele Bosi. Interverranno inoltre rappresentanti delle istituzioni, pediatri di libera scelta — tra cui la dottoressa Cinzia Grassi, presidente della Fondazione Edoardo Carta — e rappresentanti di AFAID Marche, AIC Marche e Fondazione Italiana Diabete.

Il confronto tra clinici, pediatri, associazioni e istituzioni sarà l’occasione per approfondire il valore dello screening degli autoanticorpi, fare il punto sulle opportunità aperte dalla normativa italiana e rafforzare la conoscenza di strumenti che possono contribuire a evitare diagnosi tardive e situazioni potenzialmente molto gravi.

Il convegno rappresenterà il traguardo anche simbolico della Staffetta del Cuore 2026, che dal 4 al 6 settembre attraverserà tre regioni per circa 250 chilometri. Gli atleti partiranno in bicicletta da Bucine, in provincia di Arezzo, fino a Città di Castello, per poi proseguire di corsa attraverso Umbertide, Gubbio, Fabriano e Jesi, fino all’arrivo ad Ancona.

Lungo il percorso la Staffetta incontrerà famiglie, associazioni e realtà impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone con patologie autoimmuni, trasformando ogni chilometro in un’occasione di informazione e sensibilizzazione.

Il progetto vede la partecipazione di AGD Umbria, AIC Umbria, AFAID Marche, AIC Marche, Fondazione Edoardo Carta, medici specialisti, pediatri di libera scelta e numerose istituzioni locali, oltre al supporto di Nencini Sport, UniCoop Firenze, Associazione Diabete Tipo 1 Lucca e Studio Dott. Viola.

Il messaggio della Staffetta del Cuore è chiaro: conoscere prima significa poter intervenire prima. Lo screening e la diagnosi precoce rappresentano strumenti fondamentali per costruire un futuro in cui sempre meno bambini e famiglie debbano affrontare un esordio traumatico della malattia.

È il significato racchiuso nel motto che accompagna la Staffetta: #maipiùanessuno.

Chi desidera sostenere il progetto può contribuire attraverso Rete del Dono oppure visitare il sito ufficiale www.lastaffettadelcuore.it e selezionare “Dona ora”.

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La Staffetta del Cuore: di corsa e in bici dal 4 al 6 settembre per sensibilizzare sul diabete di tipo 1

Tre giorni e tre tappe da Bucine ad Ancona tra sport, sensibilizzazione e due incontri pubblici dedicati alla diagnosi precoce del diabete di tipo 1 e alla Legge 130/2023.

“La Staffetta del Cuore unisce persone, territori e istituzioni intorno a un obiettivo concreto: sostenere la ricerca per una cura definitiva e far conoscere il valore della diagnosi precoce del diabete di tipo 1”.

Dal 4 al 6 settembre 2026 si svolgerà La Staffetta del Cuore, l’iniziativa promossa da We Love Insulina con Fondazione Italiana Diabete, che attraverserà Toscana, Umbria e Marche da Bucine ad Ancona. Un percorso sportivo e solidale per sostenere la ricerca e accendere l’attenzione sulla diagnosi precoce del diabete di tipo 1 e della celiachia.

La staffetta partirà venerdì 4 settembre da Bucine, in provincia di Arezzo e raggiungerà Città di Castello in bicicletta. Sabato 5 settembre proseguirà di corsa da Città di Castello, passando per Umbertide e Gubbio, fino a Fabriano; domenica 6 settembre la tappa conclusiva porterà i partecipanti da Fabriano a Jesi e quindi ad Ancona, verso l’Adriatico, sempre correndo. Un itinerario capace di coinvolgere comunità locali, associazioni, istituzioni e persone che convivono ogni giorno con il diabete di tipo 1.

“Lo sport è un linguaggio immediato e universale: racconta la fatica, la determinazione e la forza della comunità del diabete di tipo 1”, dichiara Francesca Ulivi Direttore Generale e Comunicazione della fondazione. “Essere al fianco di We Love Insulina in questa iniziativa significa trasformare ogni chilometro in un’occasione per informare, coinvolgere e raccogliere risorse destinate alla ricerca. Oggi possiamo fare passi decisivi nella diagnosi precoce e nella prevenzione dell’esordio clinico del diabete di tipo 1; il traguardo che guida FID resta una cura definitiva.”

Accanto alla sfida sportiva, il programma prevede due momenti di approfondimento aperti al pubblico. Il primo si terrà venerdì 4 settembre alle ore 16.00 nella Sala Consiliare del Comune di Città di Castello, con il convegno “Passi che contano: la diagnosi precoce del diabete di tipo 1 e della celiachia”. Il secondo appuntamento è in programma domenica 6 settembre alle ore 16.30 ad Ancona, nella Sala Giovanni Paolo II della Domus Stella Maris, con l’incontro “Passi che contano: Italia prima al mondo con la legge di screening per il diabete di tipo 1 e la celiachia”.

L’Italia è infatti il primo Paese al mondo ad aver introdotto, con la Legge n. 130/2023, un programma nazionale di screening pediatrico per il diabete di tipo 1 e la celiachia. Una svolta storica che può consentire di individuare precocemente i bambini a rischio, ridurre le diagnosi in emergenza e accompagnare le famiglie in modo più tempestivo e consapevole.

La Staffetta del Cuore è realizzata con la partecipazione di associazioni e realtà del territorio, con il supporto di organizzazioni impegnate sul diabete di tipo 1 e con il patrocinio delle Regioni e degli enti locali attraversati dal percorso. È possibile sostenere l’iniziativa attraverso la raccolta fondi accessibile dal sito www.lastaffettadelcuore.it.  

La storia della Staffetta del Cuore affonda le sue radici nella vicenda di Plinio Ortolani. Nel luglio 2009, a soli 18 mesi, Plinio arrivò alla diagnosi di diabete di tipo 1 dopo giorni drammatici, segnati da sintomi non riconosciuti tempestivamente e da una grave chetoacidosi. Dopo tre arresti cardiaci e un edema cerebrale, riuscì a salvarsi, ma riportò conseguenze cognitive, visive e motorie permanenti. Da quella esperienza la famiglia Ortolani scelse di trasformare il dolore in impegno, perché quanto accaduto a Plinio non dovesse accadere ad altri bambini. Attorno a lui cominciarono a correre amici, podisti e associazioni da tutta Italia, raccogliendo fondi e facendo conoscere i segnali d’esordio del diabete di tipo 1. Da quel primo movimento è cresciuta nel tempo We Love Insulina: una comunità che attraverso lo sport porta avanti un messaggio di consapevolezza, diagnosi precoce, sostegno alla ricerca e vicinanza alle famiglie. La Staffetta del Cuore raccoglie oggi quell’eredità e la porta sulle strade d’Italia, chilometro dopo chilometro, con una promessa che ne riassume il senso più profondo: “Mai più a nessuno”.

Per informazioni sull’evento e per sostenere la raccolta fondi:

www.lastaffettadelcuore.it


www.retedeldono.it/progetto/la-staffetta-del-cuore
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Diabethon Junior arriva a Verona: una giornata per conoscere da vicino la ricerca sul diabete di tipo 1

Da tanti anni FID porta la scienza e la ricerca direttamente “a casa” delle persone con diabete, creando occasioni di incontro, informazione e confronto con chi lavora ogni giorno per costruire nuove prospettive di cura.

Dopo sei anni di Diabethon, organizzati online o in presenza a Milano, quest’anno l’iniziativa cambia città e arriva a Verona, presso il Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica.

Il 26 settembre ci vediamo al Diabethon Junior

Diabethon Junior nasce per raccontare la ricerca sul diabete di tipo 1 ai bambini e ai ragazzi in modo semplice, coinvolgente e adatto alla loro età. L’obiettivo è aiutarli a comprendere come nasce la ricerca e come si lavora per arrivare a una cura, affinché siano pronti ad accoglierla quando diventerà realtà.

Sarà una giornata pensata per avvicinare chi vive con il diabete a chi fa ricerca ogni giorno: un’occasione per porre domande liberamente, confrontarsi, condividere esperienze e crescere insieme.

Il programma della giornata

La mattina sarà dedicata alla conoscenza del diabete, alla cura di sé, alla salute mentale e al benessere emotivo.

Bambini, ragazzi, adolescenti e genitori potranno partecipare a diversi laboratori e attività, tra cui:

  • yoga;
  • mindfulness;
  • conta dei carboidrati;
  • momenti di confronto con una psicologa.

Nel pomeriggio entreremo nel cuore della ricerca sul diabete di tipo 1.

Attraverso il gioco, bambini e ragazzi potranno scoprire come nasce un progetto di ricerca, quali sono le sue diverse fasi e in che modo ricercatori e professionisti lavorano ogni giorno verso una cura.

Genitori e adulti avranno invece la possibilità di incontrare direttamente i ricercatori, fare domande e conoscere gli aggiornamenti più recenti sulle ricerche e sulle prospettive terapeutiche future. Tutto sarà raccontato con parole semplici, comprensibili e senza distanze.

Screening e tecnologie per il diabete

Durante la giornata sarà inoltre possibile effettuare lo screening per bambini e ragazzi da 1 a 18 anni.

Sarà presente anche un diabetologo esperto di tecnologie applicate alla gestione del diabete, disponibile per rispondere alle domande dei partecipanti e chiarire dubbi sull’utilizzo dei dispositivi e sulle innovazioni più recenti.

Come partecipare

Diabethon Junior si terrà il 26 settembre a Verona, presso il Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica.

La partecipazione richiede l’iscrizione e i posti disponibili sono limitati.

Iscriviti subito e partecipa a una giornata dedicata alla ricerca, alla conoscenza e al futuro:
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI

Ti aspettiamo a Verona!

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Un’estate per la ricerca: ecco il calendario degli eventi estivi tra cultura, sport e solidarietà

Ecco gli appuntamenti dell’estate per sensibilizzare e raccogliere fondi a sostegno della ricerca di una cura definitiva per il diabete di tipo 1.

Milano, 5 agosto 2026 – Entra nel vivo la stagione estiva degli eventi promossi ed offerti dalla Fondazione Italiana Diabete (FID). Un ricco programma itinerante che attraverserà diverse regioni d’Italia per coniugare spettacolo, attività sportiva, convivialità e informazione scientifica, con un unico grande obiettivo: finanziare la ricerca scientifica e sensibilizzare la cittadinanza sul diabete di tipo 1.

«Gli appuntamenti estivi rappresentano per la nostra Fondazione un’occasione fondamentale di incontro e dialogo con i cittadini. La ricerca sulla cura definitiva del diabete di tipo 1 necessita del sostegno continuo di tutti: trasformare momenti di festa, sport e cultura in opportunità di informazione e dialogo ci permette di stare vicini ai territori e portare avanti con decisione le nostre battaglie per la cura definitiva.»

Nicola Zeni, Presidente Fondazione Italiana Diabete (FID)

IL CALENDARIO

  • 5 AGOSTO 2026 | dalle ore 21:00 – Torre di Bene, Orsogna (CH)

Teatro: “Raccontami il finale… va in scena”

È la trasposizione teatrale di alcuni passi del romanzo “Raccontami il finale” di Mariella Montefusco, Responsabile della Delegazione Abruzzo e Molise di FID. Una serata di teatro e cultura inserita nella suggestiva cornice di Torre di Bene a Orsogna per dare voce al racconto e alla solidarietà.

 

  • 9 AGOSTO 2026 | dalle ore 19:00 – Leporano (TA)

AperiFID – Puglia Summer 2026

Un aperitivo solidale per incontrarsi, condividere i progetti della Fondazione e finanziare la ricerca in un’atmosfera estiva e divertente, organizzato dalla Delegazione Pugliese di FID.

 

  • 12 AGOSTO 2026 | dalle ore 21:00 – Trinitapoli (BAT)

Calcio: “Sfida per la cura”

I valori dello sport al servizio della ricerca scientifica: una partita di calcio, ormai appuntamento fisso in Puglia, per raccogliere fondi e sensibilizzare il pubblico giovanile e le famiglie.

 

  • 4, 5 e 6 SETTEMBRE 2026 – Toscana, Umbria e Marche

Bici, Corsa e Convegni: La Staffetta del Cuore

L’ASD WeLoveInsulina insieme a FID ha organizzato tre giorni itineranti di sport e approfondimento scientifico: la staffetta partirà da Bucine (AR) fino ad Ancona, attraversando l’Umbria, passandosi il testimone ad ogni tappa per sensibilizzare su diabete di tipo 1 e l’importanza della diagnosi precoce attraverso gli screening. Sono previsti due convegni con importanti esperti di diabete di tipo 1: il 4 settembre a Città di Castello alle ore 16.00 si terrà il convegno dal titolo “passi che contano: la diagnosi precoce del diabete di tipo 1 e della celiachia”, mentre il 6 settembre ad Ancona alle ore 16.30 il convegno dal titolo “Passi che contano: Italia prima al mondo con la legge di screening per il diabete di tipo 1 e celiachia”

 

  • 10 SETTEMBRE 2026 | dalle ore 20:30 – Mestrino (PD)

Charity Dinner: “Cena con(tro) il diabete”

Una speciale cena per fare il punto sui traguardi della ricerca insieme a ricercatori e testimonianze, e sostenere la ricerca di una cura definitiva al diabete di tipo 1.  

 

  • 26 SETTEMBRE 2026 | Verona

DIABETHON JUNIOR

A concludere il periodo estivo, il 26 Settembre Fondazione Italiana Diabete arriva a Verona con Il Diabethon Junior, un evento dedicato a bambini e ragazzi con diabete di tipo 1 e alle loro famiglie.

Grazie al supporto del Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica dell’Ospedale di Verona, i bambini, ragazzi e anche i genitori potranno partecipare a sessioni formative tra cui il corso di conta dei carboidrati, sedute di gruppo con le psicologhe, yoga e arteterapia ma anche sottoporre tutte le domande agli esperti, medici e ricercatori che saranno presenti.

A chiudere la giornata si terrà un convegno sul tema dei trapianti di cellule e un approfondimento su immunoterapie e screening del diabete di tipo 1. Durante l’evento sarà possibile effettuare lo screening del diabete di tipo 1 a bambini e ragazzi fino a 18, su prenotazione.