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La Staffetta del Cuore: di corsa e in bici dal 4 al 6 settembre per sensibilizzare sul diabete di tipo 1

Tre giorni e tre tappe da Bucine ad Ancona tra sport, sensibilizzazione e due incontri pubblici dedicati alla diagnosi precoce del diabete di tipo 1 e alla Legge 130/2023.

“La Staffetta del Cuore unisce persone, territori e istituzioni intorno a un obiettivo concreto: sostenere la ricerca per una cura definitiva e far conoscere il valore della diagnosi precoce del diabete di tipo 1”.

Dal 4 al 6 settembre 2026 si svolgerà La Staffetta del Cuore, l’iniziativa promossa da We Love Insulina con Fondazione Italiana Diabete, che attraverserà Toscana, Umbria e Marche da Bucine ad Ancona. Un percorso sportivo e solidale per sostenere la ricerca e accendere l’attenzione sulla diagnosi precoce del diabete di tipo 1 e della celiachia.

La staffetta partirà venerdì 4 settembre da Bucine, in provincia di Arezzo e raggiungerà Città di Castello in bicicletta. Sabato 5 settembre proseguirà di corsa da Città di Castello, passando per Umbertide e Gubbio, fino a Fabriano; domenica 6 settembre la tappa conclusiva porterà i partecipanti da Fabriano a Jesi e quindi ad Ancona, verso l’Adriatico, sempre correndo. Un itinerario capace di coinvolgere comunità locali, associazioni, istituzioni e persone che convivono ogni giorno con il diabete di tipo 1.

“Lo sport è un linguaggio immediato e universale: racconta la fatica, la determinazione e la forza della comunità del diabete di tipo 1”, dichiara Francesca Ulivi Direttore Generale e Comunicazione della fondazione. “Essere al fianco di We Love Insulina in questa iniziativa significa trasformare ogni chilometro in un’occasione per informare, coinvolgere e raccogliere risorse destinate alla ricerca. Oggi possiamo fare passi decisivi nella diagnosi precoce e nella prevenzione dell’esordio clinico del diabete di tipo 1; il traguardo che guida FID resta una cura definitiva.”

Accanto alla sfida sportiva, il programma prevede due momenti di approfondimento aperti al pubblico. Il primo si terrà venerdì 4 settembre alle ore 16.00 nella Sala Consiliare del Comune di Città di Castello, con il convegno “Passi che contano: la diagnosi precoce del diabete di tipo 1 e della celiachia”. Il secondo appuntamento è in programma domenica 6 settembre alle ore 16.30 ad Ancona, nella Sala Giovanni Paolo II della Domus Stella Maris, con l’incontro “Passi che contano: Italia prima al mondo con la legge di screening per il diabete di tipo 1 e la celiachia”.

L’Italia è infatti il primo Paese al mondo ad aver introdotto, con la Legge n. 130/2023, un programma nazionale di screening pediatrico per il diabete di tipo 1 e la celiachia. Una svolta storica che può consentire di individuare precocemente i bambini a rischio, ridurre le diagnosi in emergenza e accompagnare le famiglie in modo più tempestivo e consapevole.

La Staffetta del Cuore è realizzata con la partecipazione di associazioni e realtà del territorio, con il supporto di organizzazioni impegnate sul diabete di tipo 1 e con il patrocinio delle Regioni e degli enti locali attraversati dal percorso. È possibile sostenere l’iniziativa attraverso la raccolta fondi accessibile dal sito www.lastaffettadelcuore.it.  

La storia della Staffetta del Cuore affonda le sue radici nella vicenda di Plinio Ortolani. Nel luglio 2009, a soli 18 mesi, Plinio arrivò alla diagnosi di diabete di tipo 1 dopo giorni drammatici, segnati da sintomi non riconosciuti tempestivamente e da una grave chetoacidosi. Dopo tre arresti cardiaci e un edema cerebrale, riuscì a salvarsi, ma riportò conseguenze cognitive, visive e motorie permanenti. Da quella esperienza la famiglia Ortolani scelse di trasformare il dolore in impegno, perché quanto accaduto a Plinio non dovesse accadere ad altri bambini. Attorno a lui cominciarono a correre amici, podisti e associazioni da tutta Italia, raccogliendo fondi e facendo conoscere i segnali d’esordio del diabete di tipo 1. Da quel primo movimento è cresciuta nel tempo We Love Insulina: una comunità che attraverso lo sport porta avanti un messaggio di consapevolezza, diagnosi precoce, sostegno alla ricerca e vicinanza alle famiglie. La Staffetta del Cuore raccoglie oggi quell’eredità e la porta sulle strade d’Italia, chilometro dopo chilometro, con una promessa che ne riassume il senso più profondo: “Mai più a nessuno”.

Per informazioni sull’evento e per sostenere la raccolta fondi:

www.lastaffettadelcuore.it


www.retedeldono.it/progetto/la-staffetta-del-cuore