LA CAMERA DI RICORDI
L’invenzione del medico e ricercatore italiano Camillo Ricordi che ha cambiato la ricerca sul diabete di tipo 1, rendendo possibile isolare in modo affidabile le isole pancreatiche che producono insulina dal resto del pancreas.
1986| COME E’ NATA L’IDEA
Dopo la laurea in Medicina all’Università di Milano, il Dott. Camillo Ricordi iniziò a pensare che il trapianto di pancreas forse poteva essere sostituito da qualcosa di meno complesso e pesante.
L’idea era quella di eliminare tutto ciò che del pancreas non serve a produrre insulina, senza distruggere le isole che la producono.
Dopo svariati tentativi, utilizzando pancreas che non potevano essere trapiantati, nacque un apparecchio che era in grado di “digerire” un pancreas e lasciare intatte le isole di Langherans.
1987–1988 | Brevetto
Nel 1987 venne depositata la domanda di brevetto e nel 1988 arrivò la prima pubblicazione scientifica.
Il metodo descriveva un sistema di lavorazione continua che riduceva il danno ai tessuti e aumentava in modo decisivo qualità e rendimento delle isole isolate.
L’invenzione iniziò rapidamente a diffondersi nei centri di ricerca e trapianto, fino a diventare nota in tutto il mondo come “Ricordi Chamber” (“Camera di Ricordi in italiano”).
1989 | l’applicazione
Tra il 1989 e il 1990 iniziarono in Italia e negli Stati Uniti i primi trapianti di isole. In quegli anni la Camera di Ricordi permise di perfezionare protocolli, migliorare gli esiti e costruire quello che è oggi il trapianto di isole.
Il Dott. Ricordi rinunciò ai diritti commerciali dell’invenzione, perché la tecnologia fosse accessibile ai ricercatori di tutto il mondo.
2000 | Protocollo di Edmonton
Nel 2000 il “Protocollo di Edmonton” dimostrò che il trapianto di isole poteva portare con continuità a periodi di indipendenza dall’insulina grazie a strategie immunosoppressive più efficaci e all’impiego di più donatori.
Un passaggio chiave che ha permesso a centinaia di persone con diabete di tipo 1 o altre patologie di ritrovare o mantenere una produzione endogena di insulina.
