Tre giorni in sella per finanziare la ricerca sul diabete di tipo 1
Il FID Charity Rally – Ride for Research porta l’adventouring al servizio della scienza: motociclisti di ogni livello, percorsi tra le colline piacentine e il 100% del ricavato netto destinato alla ricerca.
Dal 19 al 21 giugno 2026 il borgo medievale di Grazzano Visconti (PC) presso la sede di Enduro Republic ospiterà la prima edizione del FID Charity Rally – Ride for Research, tre giorni di rally adventouring non competitivo organizzato dalla Fondazione Italiana Diabete ETS con una missione chiara: trasformare la passione per le due ruote in fondi concreti per la ricerca scientifica sul diabete di tipo 1. Per partecipare basta donare un minimo di 150 euro per moto (importo interamente deducibile o detraibile fiscalmente).
Il Rally non nasce come evento di beneficenza nel senso tradizionale del termine. È prima di tutto un’esperienza sportiva autentica — percorsi offroad e onroad nelle campagne piacentine, un Rally Village aperto al pubblico nel cuore del borgo, concerti, talk, attività per famiglie e ragazzi — in cui la componente solidale è strutturale, non accessoria. Il 100% del ricavato netto sosterrà i progetti di ricerca selezionati da FID.
«Chi vive con il diabete tipo 1 non vuole compassione. Vuole una cura. E per trovarla serve ricerca. I fondi possiamo generarli insieme, divertendoci e facendo quello che amiamo: andare in moto.» — Nicola Zeni, Presidente FID
Perché 180: la malattia invisibile
Il numero 180 è il simbolo che attraversa tutto l’evento: le decisioni che una persona con diabete di tipo 1 deve prendere ogni giorno per tenere in equilibrio la propria glicemia. Centottanta volte, di giorno e di notte, durante un esame scolastico o una gara sportiva, in vacanza o al lavoro. Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune che arriva all’improvviso, non dipende dallo stile di vita, non si previene e non perdona distrazioni. Colpisce 1 italiano ogni 300; quasi la metà dei casi riguarda bambini e ragazzi, con un picco tra i 10 e i 14 anni. Chi ne è colpito diventa «medico di se stesso» per tutta la vita — un peso fisico, emotivo e psicologico enorme. Per liberare queste persone serve una cura definitiva. Ed è qui che entra il Rally.
Il format: cinque pilastri, un’unica direzione
Adventure & Sport. Rally non competitivo con sistema a punteggio ispirato alle «180 decisioni»: prove strategiche dove ogni scelta conta. Categorie aperte a tutti — Enduro/Adventure, Legend ante ’92, GasGirls, Noi2ue (coppie e famiglie) — con riconoscimenti dedicati tra cui il FID Spirit Award, il Top Fundraiser e il 180 Award.
Awareness, Giovani & Famiglia. Screening gratuito previsto dalla Legge 130/2023 — legge di cui FID è stata promotrice — momenti di incontro con ricercatori, Rally Giovani con moto 50cc e 125cc e percorso “Genitori e Figli” da vivere insieme, ognuno sulla propria moto. Un focus esplicito sugli adolescenti: la fascia d’età più colpita dalla malattia, e quella su cui la sensibilizzazione precoce ha l’impatto più duraturo.
Live & Music Experience. Copertura media in tempo reale con operatori, fotografi e content creator sul campo e lungo il percorso. Maxischermo al Village, attività serali, Photo Award aperto a partecipanti e pubblico.
Territorio & Comunità. L’evento è pensato come vetrina attiva per le eccellenze del territorio ospitante: enogastronomia, artigianato, realtà associative locali e itinerari turistici integrati nel programma.
Sostenibilità & Innovazione. Green Village, approvvigionamento da energie rinnovabili, materiali eco-compatibili e area dedicata alla mobilità elettrica off-road: il Rally si propone come modello di evento responsabile nel settore adventouring.
Presentazione ufficiale a Milano
Il FID Rally sarà presentato ufficialmente giovedì 7 maggio, dalle ore 20.00, presso Ciapa La Moto, in Via Gardone 22, Milano.
Un appuntamento aperto ad appassionati, sostenitori, partner e media per scoprire il progetto, il percorso, lo spirito dell’iniziativa e gli obiettivi solidali che animeranno il primo charity rally italiano.
COME PARTECIPARE
La partecipazione è aperta a motociclisti di ogni livello, con una donazione minima di €150 a favore di Fondazione Italiana Diabete ETS — deducibile fiscalmente in quanto FID è ETS iscritta al RUNTS. Il 100% del ricavato netto sostiene i progetti di ricerca FID.
Le iscrizioni sono aperte su www.fidrally.org
